RISONANZA MAGNETICA APERTA

La risonanza magnetica aperta è una moderna tipologia di risonanza magnetica nucleare, nata dall'esigenza di aiutare quelle categorie di persone - come obesi, claustrofobici, anziani e bambini - che riscontrano difficoltà nel sottoporsi alla risonanza magnetica classica, ossia quella in cui il paziente è confinato all'interno di una struttura cilindrica di spazio ridotto.
Esame sicuro e del tutto innocuo, la risonanza magnetica aperta è indicata allo studio della colonna vertebrale, del midollo spinale, dell'apparato muscolo-scheletrico toracico e degli organi localizzati nel torace, nell'addome e nella pelvi, ma anche alle articolazioni piccole, come il ginocchio, il polso, la caviglia.

La risonanza magnetica, il cui nome per esteso sarebbe risonanza magnetica nucleare, è un esame diagnostico che permette di visualizzare l'interno del corpo umano, senza il ricorso a incisioni chirurgiche o radiazioni ionizzanti, ma grazie a innocui campi magnetici e onde radio altrettanto innocue.
Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini). Ciò la rende un test di assoluta rilevanza in numerosi campi della medicina: dalla traumatologia all'oncologia, passando per l'ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia ecc.